




“La Figurazione della giovane Pittrice Eva Buda coglie i nostri animi aperti; le sue scene sintetiche e snelle saltano a bordo dei nostri pensieri infondendo una lievità che ci pervade, sono queste, opere che possiedono un'armonia infantile e spensierata, episodi di vita filtrati dai suoi occhi bambini, una poetica fresca e tenera che lambisce temi come maternità ed infanzia, valori familiari che questa singolare artista intende tutelare. Se il colore brillante equivale a rumore ed aggressività, Eva pare invece sussurrare con le sue tele dalle cromie pacate, una narrazione ironica e sognante che spinge l'osservatore a riflessioni sulla purezza, è questo il percorso chiaro a cui l'artista catanese è approdata evidenziando uno stile già autentico che attinge alla sua straordinaria capacità di spremere gocce di poesia dalla quotidianità.” (A. Coria)
" Quello di Eva Buda è un magico viaggio tra i ricordi, di volta in volta vivi o sfumati, dell' infanzia, una fuga dalle nevrosi del mondo contemporaneo in un assorto nido di memorie: sono le memorie depositate nelle piccole grandi cose, ordinate qui, con trasparente rigore, in un loro proprio spazio, restituite con vibrazioni cromatiche pure e tenui, che si direbbero attinte dalla tavolozza dell' arcobaleno. La Buda si affida così alla naturalezza tanto del segno quanto del colore". (Nino Raciti)